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Dall'album di Mia Martini Oltre la Collina
è un frugarsi nei pensieri, un momento masturbatorio quando
la voglia - senza controlli o censure - lascia spazio alla immaginazione
e, a volte, il cercarsi dentro scopre i mondi perversi che si nascondono
negli spazi più profondi del nostro essere.
La vergine e il mare
Il gufo tre volte cantò
col vento la porta si aprì
la bianca candela
morì in un momento
due occhi guardavano me
in gola il mio grido fermai
Son solo una donna
tentai di fuggire
la veste ridendo strappò
un vergine petto scoprì
pregando gridavo pietà
Mi prese dai fianchi
piegò la mia schiena
e fu su di me
Dalla nuda parete
il quadro dei Santi
Dio mi maledì
mi piacque giacere con lui
Il gufo tre volte cantò
col vento la porta si aprì
le alghe sui piedi
la schiena possente
Nel mare in tempesta svanì
nel mare in tempesta svanì
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