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Dall'album La vita è di Nek
parla della magia del volo, il sogno più antico dell'uomo.
Dallo schermo della notte si legge il passaggio dei mille altrove
che l'insistere dei piedi sul selciato spesso nasconde e che questo
attraversare le stelle amplifica. Arriva l'alba e contrappone al
pensare l'obbligo del fare... l'aereo arriva a destinazione, la
pubblicità spezza il filo dei pensieri e il disuguale silenzioso
torna nel contenitore delle distanze. Con la terra sotto di me
Con la terra sotto di me
l'aereo sembra fermo
la notte è un grande schermo
con la terra sotto di me
e l'Africa è una macchia
come una lingua in una bocca
che non la fanno neanche parlare
o è una mano tesa che chiede se può lavorare
Con la terra sotto di me
un tipo in un maglione
al bar della stazione
si sta mangiando le unghie perché
aspetta l'uomo senza faccia
lo aspettano le sue braccia
spingerà quell'ago a fondo nel cuore
per vedere se morire è come viaggiare
o se fa più male
Qui la radio trasmette un programma di musica
e io non trovo risposte nessuno le dà
il comandante dice ci siamo già
è come quando spezza il filo di un film
la pubblicità
Con la terra sotto di me
i lampi degli spari
che ammazzano i pensieri
di chi va in guerra senza un perché
ma è spedito là da certi vecchi
per difenderne gli interessi
però quando un ragazzo muore e va giù
ne parlano un secondo in tv
e poi niente più
Qui la radio trasmette un programma di musica
e io non trovo risposte nessuno ce le ha
e fare finta di niente risposte non dà il comandante dice ci siamo
già
è come quando spezza il filo di un film
la pubblicità
E qui la radio trasmette un programma di musica
e io non trovo risposte nessuno ce le ha
ed il sole spacca il cielo a metà
il respiro mi si ferma e così
so che è tutto qui
Con la terra sotto di me
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