|
Dall'album Cheli e le Facce
Un brano, a me molto caro, che nasce da una storia vera. Un amore
estremo frenato dal pudore e soprattutto dalla impossibilità
di sperare in un procedere che non ha il taglio netto di un addio,
ma dell'irreversibile, lento allontanarsi... .
Se volete avere un'idea della melodia, qua
potete sentire qualcosa.
Marco
Marco adesso è certo d'esser sieropositivo
sta scritto sulle analisi in carattere corsivo
e tu piccole ossa stai dormendo accanto a me
nelle mani una carezza tratterrò
non te lo dirò
Marco è quattro giorni che non vuole far l'amore
che vorrei un coltello per tagliare via il dolore
che ti tratto da cani quasi fosse colpa tua
che non bacio gli occhi tuoi
che se ti avvicini a me io ti...
Padreterno ma che cosa ho nelle vene
in questa notte azzannata dalle sirene
fa che uno sbaglio ci sia
e fa che lei resti mia
per il tempo che ho
ancora
Mentre sto rinchiuso in questo ventre d'anaconda
io vorrei partire come un sasso da una fionda
ritrovare due braccia ma che siano quelle tue
riprovarci accanto a te
consegnarci a questa vita in due
Padreterno che in cielo stai seduto
che ci sei anche se non l'ho mai creduto
adesso glielo dirò
dammi forza però...
Fammi essere neve
che si posa su di lei
per il tempo che ho… ancora
per il tempo che ho… ancora
|