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Jerry Lee Lewis nacque nel 1935 a Turtle Lake
in Louisiana e incominciò fin da ragazzino a interessarsi di musica.
Apprese le basi della chitarra e, nel '44, s'innamorò del piano
che imparò a suonare ad orecchio: questo strumento sarebbe stato
in seguito un elemento portante del suo fare spettacolo.
Jerry ne avrebbe massacrato la tastiera con il suo incalzare, ci
sarebbe salito sopra scuotendosi, gli avrebbe dato fuoco nei momenti
di maggiore esaltazione.
Le funzioni religiose della domenica furono il primo banco di prova
di questo ragazzo inquieto che, però, preferiva ascoltare di nascosto
il blues spiando fuori dall'ingresso dell'Haney's Big House, un
locale di neri, la loro musica e il loro danzarla trasudando sesso.
Dopo il suo lungo peregrinare ai margini del sistema, Sam Phillips
lo mise sotto contratto e Jerry entrò a far parte del mitico "Million
Dollar Quartet" insieme a Elvis, Carl
Perkins e Johnny
Cash.
Incise nel '57 Whole
Lotta Shakin' Goin' On, ma il brano ebbe difficoltà a prendere
il volo per l'ostracismo delle radio che lo censuravano per i contenuti
estremi di carattere sessuale.
Con Great
Balls Of Fire, uscita subito dopo, iniziò il suo viaggio.
"The killer", così soprannominato per il suo stile violento di vita,
sposò in quel periodo una sua cugina tredicenne e scandalizzò a
tal punto l'opinione pubblica che la sua carriera sembrò entrare
in un punto di non ritorno.
Cercò di allontanarsi dai pettegolezzi partecipando a una tournèe
in Inghilterra, ma fu subito costretto ad allontanarsi per la campagna
denigratoria che i giornali scatenarono contro di lui gettandosi
sulla notizia della "moglie bambina".
Visse un lungo periodo di flessione, ma, a fine anni '60 tornò ancora
in auge interpretando brani country.
E' tuttora nella musica, uno dei pochi sopravvissuti al fatale retrocedere
dell'onda alta del rock.
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