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Nel tuo silenzio
Nel tuo silenzio io annego.
Non bastano i bagliori
per salvare il mio declino.
Un solco profondo
slega quella calma ;
come un aratro è la tua voce.
Incrina la mia immagine muta
copiata dai riflessi
e, tra le mie mani, qualche lembo di parola.
Ma sorda ai miei richiami
quella forma mi sorride ancora
sdraiandosi a pareggiare l’orizzonte.
Il mio sguardo si rabbuia
per braccare movenze e tenerezze
e, mentre m’inabisso, inseguo ancora l’idea di te.
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