Il Forum dove scambiarci opinioni e consigli

Sensazioni: Loris
 

Dammi strada altalenando.

Ridate loro la strada una cartina per trovarci nei vari vincoli legati dal cuore, che non ci sia pioggia ma solo perdono e abbandono che ci si descriva in un attimo che bruci in eterno come le lacrime, le corse fatte a cercarti la notte quando la luna mi guardava
immobile.
Niente più respiri buttati a caso pensando a se a me ma volontariamente a stare bene, a noi al respiro dei nostri sensi, se non riuscirò a trovare la strada osserverò il tuo sorriso più bello, a costo di cercarti mi scontrerò anche con i pensieri piu' cupi che cercheranno di fermarmi, di rallentare il progressivo lento passo del nostro amore ma non sarà come le stagioni di maggio che si affacciano a vedere ki c'e' ma un principio di settembre pieno di dolci soffici inverni.
Ridate strada... guidate il mio cuore nelle strade più tortuose dove la luce che seguirò come un lumino di notte saranno i tuoi pensieri il volerti di più ogni passo che farò.


Indifeso

E' vero si sono davvero indifeso ma più che questo impaurito dal male che puoi farmi con il tempo. Si è chiusa oggi una questione molto importante tra di noi il tuo cuore
appartiene ad un altro, le strisce per terra mi allontanano passo dopo passo più lontano da te lasciando solo la tua magia nell'aria. Mi hai fatto male ma le ferite si rimarginano magari rivivono insieme agli anni... le userò come una coperta per scaldarmi ripensando a te stanotte che fa tempesta fuori e dentro queste pareti, un po’ sgretolate ma ci sono mi sostengono ancora il cuore.


IL CONFRONTO CON ME STESSO... CON TE .. CON NOI.

Questa sera immagino, sogno un destino diverso dando un calcio all' irreparabile, a questa lunga estate di tormenti e mi concentro su di te e il ricordo non può più fare male perché è stato chiuso nella porta di ieri. Forse mi vestirò di un irreparabile finto sorriso che indosserò, metterò il mio cappotto e farò finta di essere, di fare lo splendido quando il mio cuore ha le ragnatele e sarà morto dentro. Mi posso incazzare, posso inventare ma sarò sempre invisibile sulla strada della mia gente,quella che porta a te.
La strada e' piena di colori vivi, accarezzo una persona ma c'è il
nulla dietro,il suo viso è in bianco e nero... sono io dietro l'angolo,
sull'uscio della porta che ti aspetto, aspetto una tua lacrima un tuo
gesto un tuo profumo a fare da melodia al mio cuore, mi penetri nei
polmoni e mi lasci senza il respiro quello che sapeva di fragola nelle
sere piene di noi.
Ho pianto l'anima e l’ho ritrovata stamattina nelle tue mani raccolta
avvolta di stracci per regalarmela una cosa da tenere nel cassetto.


Stordiscimi

Voglio stordirmi di te in questa notte di frastuoni immensi e invalicabili della mia anima dove
soltanto un cerino da fastidio per la sua carica e la sicurezza che sprigiona.
Non riesco a trovare un suono che sia calmo vicino al mio cuore che respinge tutto, forse
dovuto al velo che mi circonda, un dolce strato che non fa passare suoni ed emozioni;
una voce che poteva farmi battere il cuore allo stato normale mi lascia indifferente privo
di sensi solitamente perchè non so cosa sia l'amore, una soffice carezza in una notte ripida
che ti segue ovunque, appiglio della vita, sguardo indelebile nell'acqua
della mia anima...