Il Forum dove scambiarci opinioni e consigli

Parole sul cuore: Stellina
 

MASCHERE


Maschere che si divertono
a coprire facce stanche.
Maschere che si alternano
in situazioni assai diverse.
Maschere indossate
per nascondere
gli occhi di chi
ha visto in faccia l’orrore,
eppure ad un sorriso
non vuol rinunciare.
Maschere nate
per andare in scena
in questo grande film
che è la vita…
E noi siamo solo Maschere!

Ed oggi a quale tocca??



RINASCERO'

Ed è così che io rinascerò
da quel silenzio che c'è
da quella luce che ho visto
splendere sopra una nube
..un raggio di sole
che scalda il mio cuore.
Io rinascerò senza di te
da un arcobaleno di mille colori
che brilla ora dentro me
dalla luna che splende
in una notte nuova
e dalla luce di tante stelle
che riportano un sorriso
sulla mia pelle…
Ed è così che rinascerò
nel silenzio che c'è
rinascerò ormai senza te!



*UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DI NON HO MAI SCRITTO PER CELENTANO*

In tanti vanno a cercare la casa di Leopardi, o di Garibaldi ecc... io sono solo andata a cercare il posto dove ha vissuto un uomo a cui voglio un bene dell'anima, un posto di cui tanto bene ho sempre sentito parlare e a me quelle storie, il suo libro mi hanno sempre affascinata ... tanto da farmi fare tanti km per vedere, con i miei occhi, quei posti che parlano di lui.

Tutto iniziò il 19 agosto 2005 quando la voce di Antonello (il mio poeta) mi raccontò una storia, che credevo assurda ma che mi faceva volare. Non dimentico quella data perchè da quel giorno per me è cambiato qualcosa... nel mio vivere, nel mio emozionarmi, nel mio voler bene.
In tutto questo tempo, poi, quella storia si era arricchita di tanti particolari e dettagli, che mi avevano portata a fare delle ricerche su internet, e mi hanno portata ieri a raggiungere quel posto descritto nel libro: il lago di Turano, Colle di Tora.

Oggi sono felice perchè i miei occhi si sono posati su quella cartolina bellissima... sembra un posto incantato... tanto diverso dalle città e dai posti turistici.
Dalla strada che percorri per arrivarci me l'aspettavo diversa, invece mi ha piacevolmente sorpresa. Quella è la strada dove morì Davide, il ragazzo di Non vale un ADDIO: mentre la percorrevo mi venivano in mente questi pezzi di libro.

Ieri ho visto la diga... quella che tante volte viene citata nel libro. E poi ho visto dei ragazzini in bici, e mi è sembrato di rivederci il poeta che correva su e giù quando era ragazzino. Ho visto il ristorante dove, forse, andava a mangiare... LA TAVERNA DEL PESCATORE. Ho bevuto l'acqua della fontanella davanti all'albergo ed ho immaginato che magari lì ci aveva bevuto, o giocato anche il poeta. E poi ho visto l'albergo dell'inquietudine: chiesi un sacco di informazioni... poi mi fermai davanti ad una struttura (con le finestre nuove ecc) perchè aveva un grande terrazzo... forse il mio cuore lo sapeva che poteva essere il terrazzo dell'inquietudine quello, boh... Da una signora ebbi la conferma che era quello LO CHALET DEL LAGO... adesso è chiuso perchè ci stanno lavorando. E allora in me è cresciuta la voglia di tornarci quando sarà aperto, anche solo per entrarci e vedere cosa si prova da lassù... da quel terrazzo. Ci immaginavo il poeta, con una sigaretta accesa, sospeso tra lago e cielo, di notte ...quando le stelle forse ti sembrano tanto vicine che quasi puoi toccarle. Non so, questo pensai che si provasse da lassù. Mi sembrava di Il lago poi è bellissimo, è di un colore particolare... in certi punti non si riconosce dove finisce l'acqua e inizia il prato.

Carinissima anche Rieti... con la neve sul monte, ed il Velino che scorre sotto... con il ponte ed il monumento stupendo.
Beh sono felice di esserci stata perchè quel luogo parla di lui, del mio poeta... e adesso che i miei occhi si sono posati su quel luogo mi torna tutto, ho capito perchè da quella cartolina... in una notte particolare... può uscire una perla. da quella luce che ho visto
splendere sopra una nube
..un raggio di sole
che scalda il mio cuore.