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Il calore dell’inverno
Nata qui,
dove la fitta nebbia
appanna i miei pensieri
dove d’inverno tutto tace
e i giorni scorrono uguali.
Passo il tempo a seguire
fragili gocce di pioggia
che scorrono e si rincorrono
lungo il vetro della mia finestra.
Dalle case arrivano bagliori di luci
accese al primo pomeriggio..
Nelle strade la gente corre veloce
davanti a vetrine addobbate..
Per scaldarsi d’inverno
qualcuno si scontra in un abbraccio
qualcuno si perde in un bacio..
qualcuno stringe le sue braccia
in un largo maglione pesante..
Io aspetto
il calore che emana
il bianco manto
di una candida neve..
Pace.. Calma.. e Silenzio..
si impadroniscono del mio cuore
e cambiano il ritmo di
giorni troppo abitudinari.
RICORDI DI 10 ANNI INSIEME AL MIO ANGELO
7 novembre 1997. Ricordo quel giorno perfettamente, come se lo avessi
vissuto ieri.
.Avevo soltanto 15 anni, quando in un pomeriggio d'ottobre vidi
in centro dei manifesti azzurri che illuminarono i miei occhi, poichè
pubblicizzavano il CONCERTO DI NEK A SIENA.
Non ci credevo che potevo rivederlo: lo avevo incontrato pochi mesi
prima nel luogo delle mie vacanze, ed era diventato importante per
me quel "ragazzo delle canzoni".
Iniziai da subito a pregare i miei perchè ovviamente io a quel nuovo
concerto non volevo assolutamente mancare.
Ricordo l'emozione di quando andai ad acquistare i biglietti...
quei semplici biglietti che ti fanno volare, consapevole che stai
stringendo un sogno tra le mani.
Ricordo l'attesa: quante domande e quanti film mi ero fatta nella
testa in quei giorni, molti dei quali caddero poi la sera stessa.
Ricordo perfettamente quel giorno in cui nemmeno alzarmi presto
per andare a scuola mi pesò: era una cupa giornata di novembre,
fuori sembrava si abbattesse il diluvio universale, ma nel mio cuore
c'era uno splendido sole!
Ricordo l'emozione di quando entrai dentro a quel palazzetto e mi
vidi davanti, di nuovo, quel palco con il triangolo in cui proiettavano
le luci e gli occhi di Filippo durante il concerto.
Ricordo il concerto con la scaletta uguale al precedente, ma mi
resi conto che in ogni concerto c'è un'emozione particolare e diversa
che ti cattura e ti fa volare...
Ricordo che Filippo quella sera urlava il nome della mia città...
Bellissimo!
E poi ricordo che riusciì ad incopntrarlo di nuovo: me lo trovai
davanti e non me l'aspettavo che lui stesse lì. Ricordo che 10 anni
fa feci la prima foto con Filippo, no anzi con Nek... foto divisa
con mia sorella ovviamente, perchè a 15 anni tutto va un pò così...
Infine, ricordo che il giorno dopo andando a scuola passai di nuovo
da lì ma non c'era più traccia di nulla... Mentre i miei occhi erano
pieni di sonno, tutto sembrava svanito...
Ma non era così, il ricordo di quel giorno è ancora presente e vive
nel mio cuore.
Vorrei tornare a 10 anni fa, ma forse no perchè altrimenti non conoscerei
le persone meravigliose che ho incontrato in questi 10 anni in cui
mi ha accompagnata la musica di Filippo... e gli sarò per sempre
grata di questo.
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