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Si arriva e si parte.
Arriva, si arriva sempre dopo come un treno in ritardo, noi fermi
li alla stazione il treno
in ritardo. anche da pochi minuti ma sembra siano attimi mancati
di un taglio che si apre
dentro quando te ne devi andare... trovi gente, angeli e anime che
si salutano chi forse per
sempre e altri invece per pochi minuti anche per respirare l'emozione
o la freddezza
dell'aria della prossima fermata.
Sei un incognita emozione, mi lasci un bagaglio di tre valigie cariche
di emozioni come
abbracci che mi coprono senza far trasparire la rigida forza del
vento che chiuso
in questa campana minuscola di vetro mi fa passare tutto accanto
in un vortice cosė distante... .
io li distante un vetro sottile da te, le tue lacrime formano il
vetro, una nuvola che mi porto
in tasca fino al tuo ritorno fino a vedere i tuoi occhi risplendere
ancora e assaggiare il sapore
delle timidezze e della carica come un bagaglio che ti segna dentro
per le cose.
che mi dai... .
SAI DI BELLO
Da quando non ci sei ho lasciato tutto come stava, desideri scritti
e nascosti sotto una pietra
lasciati li per il tuo ritorno tra noi, la barba incolta per non
mandare via la carezza che mi hai
lasciato al binario dell' inzio o forse della fine... ma del pensiero
di cose belle...
se il tempo č un attimo che va perdendosi in un secondo io sono
una macchia che rimane
indelebile.
Per te che lo sai....
Vorrei essere cangiante al suono nel mare ma non posso avere i tuoi
occhi cosė belli per
guardare le piccole cose, anche i piccoli gesti quotidiani che tu
fai... ti amo e che ci posso
fare a parte pensarti e immaginare il giorno che saro' li per guardarti
conoscere il tuo
mondo e dipingerti nelle tele del mio cuore, dove l'aria č sole,
il cuore si apre e lascia
spazio solo alla tua bellezza e ai tuoi sorrisi.
Il sole scalda ancora nell'anima invadente dell'amore quando č sera...
ti lascio questo piccolo soffio in modo da farti immaginare quello
ke provo.
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