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Un cuore nella sabbia...
Una ragazza camminava, a piedi nudi, sulla sabbia.....
Capo leggermente girato verso destra, occhi rivolti a catturare
la pienezza di ogni onda che si pogiava sui suoi pensieri.....Era
una spiaggia solitaria e tranquilla..... Una di quelle spiagge dove
le barche, scomposte e rivoltate conservano appena i colori della
vernice....
"Fermati, fermati..." le diceva una voce che le martellava in testa...
"Attenta a dove cammini... tra ami arrugginiti e parti di assi scheggiate,
sparse un po' ovunque.....potresti ferirti..."
Lei si fermò.....Fu così che lo scorse... piccolo, biondo, rannicchiato
sulle esili ginocchia, piegatoin avanti, con la testa sulla sabbia
e un orecchio attaccato alla scia retrattasi dell'ultima spumeggiante
onda... Era dietro la vecchia barca capovolta, totalmente nascosto
da sguardi indiscreti, intento ad "ascoltare" un benché minimo rumore
proveniente dal profondo di un non so ......ché....
"Hei... Hei... mi hai quasi spaventata, lo sai? " disse la ragazza....
Lui non si mosse... come se si fosse accorto già prima dell'avvicinarsi,
della presenza di Lei.....
Non si scomposse, continuò a restare in quella posizione, girandole
quasi per intero le spalle, poi, muovendo verso la sua direzione
un braccio e portandosi l'indice verso la bocca...
"Ssssshhhhhhhhhh..." - Le sussurrò....
"Ssssshhhhhhhhhh....non fare rumore.... vieni vicino a me..... appoggia
anche tu l'orecchio sulla sabbia e ascolta con me... "
Lei, stupita ed incuriosita dall'imperativo invitante, proveniente
da un bambino così piccolo, fece come lui le aveva ordinato...
Si sedette e poi si allungò, toccando con tutto il lato sinistro
del suo corpo il ruvido della sabbia e poggiando l'orecchio a terra,
non senza notare il terribile fastidio della sabbia che, come
un'intrusa, ne stava occupando le cavità...
" Dovrei sentire... cosa??" Disse, dopo qualche minuto la ragazza....
"Per sentire la voce del mare siamo così addosso a lui e con i piedi
quasi dentro l'acqua che non abbiamo bisogno di questa posizione
"orecchiabile", non credi, bimbo? Ma se è un gioco...
e a te piace, ci sto! Sai anche io da bambina inventavo giochi strani...
" scherzando continuò...
Il bimbo sollevò l'orecchio dalla sabbia, lentamente si mise in
posizione seduta, si voltò verso di lei... e le spalancò addosso
due occhi di un blu così intenso che a Lei sembrò che le orbite
fossero oblò attraverso i quali lei continuava a vedervi, oltre,
in trasparenza, il mare...
Poi con voce soave come una melodia disse il bimbo:
"Non è un gioco e non è la voce del mare che io sento, ma il battito
del suo cuore..."
Lei restò immobile, senza nulla dire, mise di nuovo l'orecchio sulla
sabbia... chiuse gli occhi per un istante, quasi a voler racchiudere
attorno a sè tutti i silenzi inesistenti che le onde tramutavano
in schiaffi e i gabbiani in lamenti e lo percepì..... Era un battito
sordo, vivo, veloce e a tratti lento, ma era un battito vero.....
Il mare aveva un cuore..... Un cuore nascosto nella sabbia che il
sorriso e la semplicità di un bimbo avevano portato alla luce...
Riaprì gli occhi... era sola..... Nessuno intorno..... Il bimbo
svanito nel nulla....Affascinata da quel l'evento... con in testa
pensieri, prestò di nuovo l'orecchio alla sabbia, questa volta tenendo
gli occhi spalancati con la speranza di vederlo sbucare all'improvviso
da dietro qualche barca...
Ed eccolo di nuovo, il battito.... Velocissimo... questa volta di
più... Stette a lungo ad ascoltare... quel rumore, e più il tempo
passava e più le appariva "familiare".
Fu allora... che capì....
Il battito che la sabbia le stava restituendo, unito alla voce del
mare e ai silenzi dell'anima...
era il battito del suo cuore...
Un cuore, che spesso si era dimenticata di ascoltare...
La nostra natura divina
Tanto tempo fa i colori fecero una lite furibonda. Tutti si proclamavano
il migliore in assoluto,
il più importante, il più utile, il favorito...
Il VERDE disse: " Chiaramente sono
io il più importante..... Io sono il segno della Vita e della
Speranza..... Io sono stato scelto dagli alberi, dalle piante, senza
di me tutti gli animali
morirebbero..... Guardatevi intorno nella campagna e vedrete che
io sono in maggioranza.”
Il BLU lo interruppe: "Tu pensi solo
alla terra, ma non consideri il cielo ed il mare ? E' l'acqua
la base della Vita che viene giù dalle nuvole nel profondo del mare.....
Il cielo dà Spazio, Pace
e Serenità, senza di me voi non sareste niente..."
Il GIALLO rilanciò: "Voi siete tutti
così seri..... Io porto Sorriso, Gioia e Caldo nel mondo...
Il sole è giallo, la luna è gialla, le stelle sono gialle..... Quando
fioriscono i girasoli, il mondo
intero sembra sorridere.... Senza di me non ci sarebbe Allegria..."
L'ARANCIONE si fece largo: " Io sono
il colore della Salute e della Forza..... Posso essere
scarso, ma prezioso perché io sono fondamentale per il bisogno della
Vita Umana...... Io
porto con me le più importanti vitamine..... Pensate alle carote,
arance, mango e papaya...
Io non sono presente tutto il tempo, ma quando riempio il cielo
nell'alba e nel tramonto, la
mia bellezza è così impressionante che nessuno pensa più ad uno
solo di voi..."
Il ROSSO poco distante urlò: "Io sono
il re di tutti voi..... Io sono il colore del Sangue ed il
Sangue è Vita.... il colore del Pericolo e del Coraggio..... Io
sono pronto a combattere per una
causa, senza di me la terra sarebbe vuota.... Io sono il colore
della Passione, dell'Amore,
la rosa rossa, il papavero....."
Il PORPORA si alzò in tutta la sua
altezza:" Io sono il colore dei regnanti e del Potere.... Re,
capi.....hanno sempre scelto me perché sono il segno dell'Autorità
e della Sapienza...
Le persone non domandano...a me essi ascoltano ed obbediscono!"
In finale L'INDACO parlò molto serenamente
dagli altri, ma con determinazione: " Pensate a me, io sono il colore
del Silenzio, voi difficilmente mi notate, ma senza di me diventate
tutti superficiali.... Io rappresento il Pensiero e la Riflessione,
il Crepuscolo e le Acque Profonde..
Voi tutti avete bisogno di me per Bilanciare e Contrastare, per
Pregare ed Inneggiare alla Pace..."
E così i colori continuarono a discutere ognuno convinto di essere
superiore agli altri…
Litigarono sempre più violentemente senza sentire ragioni...
Improvvisamente un lampo squarciò il cielo seguito da un rumore
fortissimo..... Il tuono e la pioggia che seguì violenta li impaurì
a tal punto che si strinsero tutti insieme per confortarsi...
Nel mezzo del clamore la PIOGGIA iniziò a parlare: " Voi sciocchi
colori litigate tra di voi e ognuno cerca di dominare gli altri...
Non sapete che ognuno di voi è stato fatto per un preciso scopo
unico e differente?
Venite con me"
Dopo che ebbero fatto pace, essi si presero tutti per mano.....
La PIOGGIA continuò: "D'ora in poi, quando pioverà ognuno di voi
si distenderà attraverso il cielo in un grande arco di colori per
ricordare che voi vivete tutti insieme serenamente...
L'arcobaleno è un segno di speranza e di pace per il domani...
E così ogni qual volta ci sarà una buona pioggia sul il mondo, e
l'arcobaleno apparirà nel cielo ricordiamoci di apprezzarci l'uno
con l'altro...e di non far sempre prevalere nel nostro giudizio,
per prima cosa l'aspetto negativo di una persona, ma benevolmente
prima di tutto l'aspetto positivo, questa é la nostra natura divina,
così dovrebbe essere, e così sia...
"Una piccola Stella"
C'era una volta "una piccola Stella"..... Una come tante... o forse
no... Era una bambina speciale, o almeno così dicevano altri....
Era piccola e già credeva nell'Amore... Troppo precisa..... troppo
vera....... Vera di quei sogni che sembravano realtà..... Vera perché
quando le chiedevano cosa vuoi fare da grande? rispondeva:" Devo
ancora riflettere...."
Quando le chiedevano qual è il gioco più bello? lei rispondeva "Voler
bene alle persone"
Era strana quella "piccola Stella" ....Ma in fondo i grandi si dicevano:
"cosa vuoi che sia? "
Eppure quella "piccola Stella" credeva davvero all'Amore.....ai
sogni.... non ha mai smesso di farlo nemmeno quando le dicevano
che era impossibile quello che lei sognava...
Ma quella "Stella" non si arrendeva..... guardava in cielo e trovava
i suoi sogni...
Le piacevano... Lì... Allineati come piccole luci...
. La sua Vita tanto piccola e tanto fragile....ma ai suoi occhi
era diversa..... Nessuno poteva capirla...Ma lei questo lo sapeva,
non lo pretese mai....
Che strana era quella "Stella"....Ogni tanto piangeva.... Lei non
sapeva il perché... Eppure ogni tanto sentiva un magone in gola
che non l'abbandonava....ma forse infondo lo sapeva... A volte
piangeva perché non la capivano, nemmeno per quel poco che desiderava,
a volte piangeva perché aveva paura, a volte piangeva perché pensava
che la sua Vita non avrebbe avuto un
senso se non si fossero avverati i suoi sogni.... Erano fantasie
così stupide... così banali...
forse per altri.... Eppure piangeva...
Si diceva che doveva smetterla.... si imponeva di ridere per tutte
quelle persone che ridere non potevano...... Quella "Stella" così
piccola avrebbe voluto aiutarle quelle persone, ma non sapeva
come fare... Le piaceva però parlare con le persone... capirle e
abbracciarle... La piccola trovava tanta forza in questo... Voleva
sentirsi insieme alle persone...
Io non l'ho mai capita quella bambina, tante volte mi chiedevo perché
fosse così, spesso mi chiedevo il motivo di quei comportamenti,
mi chiedevo perché c'erano cose a cui non sapeva
rinunciare..... Mi chiedevo perché era così importante per lei donare
un sorriso a chi ne aveva bisogno.... Mi domandavo come mai... Me
lo sono sempre chiesta. ....Eppure quella piccola
"Stella" sono io...
E questa "piccola Stella" è ancora così.. Non riesce a cambiare...
invece il mondo è cambiato...
Io l'ho capito..... So che quando dai troppo bene a volte ricevi
tanto male, so che Amare tanto una persona, una cosa, una situazione
porta a odiarne allo stesso livello delle altre.. So che se sogni....
ami l'Amore, ma so che la gelosia per chi potrebbe portarti via
i sogni invece ti porta all'odio... ...E l'odio fa male...... Fa
male perché a volte ti senti in colpa e allora inizi ad Amare anche
le persone che per natura umana tutti odierebbero…E allora fa male
sentirsi
dire che è sbagliato, per Amore si va contro tutti...Fa male Amare...Tanto...E
la "piccola Stella"
continua a piangere quando sente il bisogno di sfogarsi e non c'è
nessuno che l'ascolti...
continua a dirsi di essere felice perché la Vita è bella....Lei
ama ancora i suoi sogni...
alza gli occhi al cielo ogni sera e li trova sempre là... e ha deciso
che non gliene importa niente se il mondo oggi fuori è così....
Lei vuole essere così...... Io voglio essere così...
perché se amo sono felice..... Se credo nell'Amore di un bambino
sono felice...
Perché amo sorridere alla persone, perché amo sentirmi dire "sei
speciale".... Perché io in fondo non ci credo...... però mi piace
......ascoltare un complimento per me....
Mi piace piangere quanto sto male… Mi piace chiamare le persone
solo per dir loro:
" Ma mi vuoi bene? " quanto mi vuoi bene?". Mi piace sentirmi dire
di sì.....perchè ho bisogno di sapere se c'è qualcuno che mi vuole
bene..... Non mi piace fingere di essere diversa.... non mi ci trovo
nei panni della dura....di quella che dice "no".....Di quella che
progetta la Vita... Mi piace fare del bene perché lo voglio fare.....
Mi odio quando inizio ad odiare chi mi porta via i sogni, però in
fondo io sono così..... Ho paura di questo qualcuno che potrebbe
portarli via da me... è la mia sola paura... Mi dispiace di averla...
Però non riesco ad essere diversa..... Mi piace l'Amore..... Mi
piace il mondo dei buoni...
I sogni mi fanno volare....lasciatemi sognare.....lasciatemi Amare...
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