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L'AMORE PERDUTO
Maria Teresa entrò in casa,appoggiò le valigie per terra e si butto'
immediatamente sul divano,sfilandosi disordinatamente le scarpe.
Era esausta:quel viaggio aereo le era sembrato lunghissimo,il tragitto
col taxi per arrivare a casa dall'aeroporto era stato interminabile.
Quest'ultimo, però, le aveva permesso di ascoltare un programma
radiofonico interessante, sul quale il tassista era sintonizzato
sin dall'inizio del suo percorso:si parlava del nuovo libro di uno
scrittore che,intervistato dallo speaker,raccontava della sua vita
e di questa sua ultima opera. Maria Teresa,sdraiata sul divano,stava
ancora pensando a quella voce alla radio vagamente familiare che
le aveva tenuto compagnia su quel taxi,quando ad un tratto, come
pervasa da una nuova energia,si alzò di scatto e corse nello studio,sedendosi
al computer:un'idea folgorante le aveva attraversato la mente,come
un fulmine.
Ma sì, era proprio lui:consultando internet ebbe le risposte che
cercava. Ipnotizzata davanti al video che parlava di lui,della sua
biografia e delle sue opere,la mente fece repentinamente un balzo
all'indietro di molti anni.
Erano entrambi 20enni e si erano conosciuti ad una festa a casa
di un amico comune; lei non amava ballare e così, un po' timida
ed imbarazzata, dall'inizio della festa stava seduta sul divano
guardando gli altri dimenarsi al suono del giradischi. Lui,che avrebbe
potuto unirsi alle danze degli amici e corteggiare le ragazze più
scatenate,le si sedette accanto e,dopo le presentazioni di rito,cominciarono
a parlare e trascorsero tutto il pomeriggio chiacchierando amabilmente.
Alla fine della festa lui aveva già fatto breccia nel suo cuore;la
loro storia, intensa e travolgente, durò diversi mesi, poi si lasciarono.
Da allora Maria Teresa, oggi 60enne,aveva avuto molte altre relazioni,ma
nessuna era finita bene ed infatti non si era poi mai sposata.
Mentre fissava lo schermo leggendo avidamente tutto quello che quel
sito riportava, la sua attenzione si soffermò su quella casella
in alto a destra "SCRIVIMI", diceva.
L'impulso di cliccare lì fu irrefrenabile ed ecco che in un secondo
si aprì davanti a lei quella pagina che,magicamente,le avrebbe permesso
di tornare in contatto con lui. Cosa scrivergli, dopo tanti anni?Solo
poche righe,accennando a quella vecchia amicizia e facendogli i
complimenti per la sua carriera e la recente uscita del suo libro:poi
i saluti ed accanto alla firma:"se vuoi puoi scrivermi a questo
indirizzo:maria.teresa@.."
In quel momento quello scrittore stava proprio visionando la sua
posta elettronica:quando gli si aprì la pagina con l'email della
sua amica rimase piacevolmente sorpreso ...
Quanto tempo era passato!
Immediatamente le rispose,chiedendole un incontro in nome della
vecchia amicizia e per parlare dei tempi andati,ma inspiegabilmente
quel suo messaggio non arrivava a destinazione ed il computer segnalava
un errore nell'indirizzo del destinatario. Come era possibile?
A casa sua Maria Teresa fissava ancora lo schermo nonostante sapesse
benissimo che un'eventuale risposta di lui non le sarebbe mai arrivata:un
attimo prima di inviare il suo messaggio,infatti,volutamente aveva
male indicato il suo indirizzo di posta elettronica.
Non avrebbe sopportato di rincontrarlo e considerarlo solo un amico;in
quei 40anni, e ne prendeva coscienza solo adesso,non era passato
giorno che non avesse pensato a lui, almeno per un momento.
…
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