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I NATALI DELLA MIA VITA
La “magia” ritrovata …
Alla parola Natale mi viene facile accostare il termine “magia”,
perché quel giorno è così
magico e reale allo stesso tempo. Amo ricordare, e adesso ho voglia
di fare un viaggio
tra i “Natali della mia vita”. Chissà che non scenda una lacrima,
nata da un po’ di nostalgia.
Nella mia infanzia il Natale iniziava quando, ancora nel mese di
novembre, io e mia sorella
ci chiudevamo in una grande stanza e facevamo l'albero ed il presepe:
pallina dopo pallina,
colore dopo colore, statuetta dopo statuetta … tutto prendeva vita,
e potevamo starci pure
delle ore ma doveva essere perfetto e lasciarci a bocca aperta.
La notte stavo sveglia nel letto
ad aspettare Babbo Natale, ma finiva sempre che mi addormentavo
e al risveglio trovavo già
i doni al loro posto. La mattina di Natale, poi, ci mettevamo sotto
l’albero davanti al presepe
a dire la nostra preghiera e a recitare la canzoncina che ci avevano
insegnato a scuola. Erano
quelli i Natali dei tanti giochi che spiccavano dalle loro carte
colorate, delle foto scattate
con la Polaroid, delle tavolate con tutti i parenti …
Poi le cose cambiano sempre un po’ e il destino ti costringe a prendere
altre direzioni, e allora
ricordo un Natale in cui i miei mi fecero un regalo speciale ed
ero felicissima … ma se ci penso
bene, forse, quel regalo me lo fece le vita, e allora sono ancora
più felice! Erano quelli i
Natali in cui io e mia sorella, comunque, addobbavamo la tavola
con tante candele accese
nella speranza che scaldassero la solitudine del cuore.
Negli anni si cade e ci si rialza, si perde e si vince.. io so di
aver perso molto, ma nel tempo ho
ritrovato quella capacità di osservare il mondo con gli occhi di
un bambino, e allora è da lì che
anche il Natale riacquista la sua magia. L’atmosfera magica che
creano le tanti luci accese,
le vie affollate di gente, la corsa ai regali fino all’ultimo minuto.
Quest’anno ho voluto viverlo diversamente, complice anche l’assenza
di esami o di obblighi
di studio che mi impegnava la mente, ho cercato di prendermi il
mio tempo per riuscire di
nuovo ad assaporare la magia del Natale attimo per attimo. Ed ho
trovato piacevole dedicarmi
alla cosa più bella del Natale, che secondo me è il “fare i regali”.
In un mondo che corre troppo
veloce, in un mondo in cui comanda solo il Dio denaro e conta il
commercio, mi sono fermata a
pensare: ho studiato i regali cercando di immaginare la faccia della
persona a cui sono
destinati, nel momento in cui riceverà quel dono ... Perché dalla
faccia si capisce tutto:
se sorride hai fatto centro, se è una faccia delusa hai sbagliato
tutto... Ma io voglio regalare
sorrisi, solo tanti sorrisi alle persone a me care … ed un regalo
ben riuscito secondo me
non deve essere per forza il più costoso, ma deve essere fatto con
il cuore e strappare un
sorriso.
Anche questa, anzi soprattutto questa, secondo me è la magia del
Natale …
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