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Piove
Piove su questo giorno grigio.
Fitte gocce cadono sul mondo.
Piove sulla gente che passa.
Piove sulle labbra già umide di un bacio.
Piove sulle speranze.
Piove su viso di un bambino che guarda all’insù.
Piove su questo prato verde
e la terra si bagna di un pezzetto di cielo,
unito ad essa per un istante soltanto.
Piove sui petali di una rosa,
regalandole nuova vita.
Piove sulle orme disegnate nella sabbia,
ormai fuse con il sentiero percorso.
E le gocce nascondono le lacrime che mi rigano le guance.
Le gocce che s’insinuano tra questi due corpi
legati da un abbraccio.
E li uniscono.
E li separano.
Le gocce che cancellano quel nome scritto sul muro.
Indelebile,
eppure fragile sotto il temporale.
Una luce improvvisa
illumina per un attimo la realtà...
Un lampo di rabbia, forse.
O magari una stella,
il riflesso del mio sogno lassù.
Cronaca …da Creta
Ciao a tutti!
Eccomi qua, tornata da poco dalle mie vacanze a Creta...e porto
dentro davvero tanta nostalgia. Vorrei dirvi che è andato tutto
bene, perché in effetti sarebbe vero...Vorrei raccontarvi qualcosa
della splendida settimana che ho appena passato, ma ho un po’ paura
di scoppiare a piangere di nuovo...
Eccola, lo sapevo. La prima lacrima è già spuntata...
E allora, visto che ormai il guaio è fatto, lo continuo lo stesso
questo post...chissà mai che rivivere un po’ quelle emozioni mi
faccia bene.
In realtà non ci sono grandi eventi da raccontare...
Sono andata una settimana al mare con la mia famiglia, ho stretto
nuove amicizie, mi sono rilassata e divertita...niente di eccezionale,
no?
Eppure in questo momento ognuna di quelle piccole emozioni mi sembra
così importante... Sarà perché a 16 anni tutto è un po’ amplificato...tutto
rimane marcato a fuoco sulla pelle...
Se chiudo gli occhi vedo ancora quelle immagini...scene rimaste
scritte nel mio cuore, da proiettare e rivedere come in un film...
...l’allegria, le risate infinite, le battute, la vitalità...
...le urla, i balletti, i cori scemi, il prendersi gioco continuamente
di ogni cosa...
...l’acqua azzurra, così trasparente e limpida che vorresti rimanerci
per sempre...
...il sole, il caldo, finalmente l’estate...
...respirare il mare dal battello, con gli schizza d’acqua sul volto
e un vento così forte che sembra volerti portare via...
...la discoteca...la musica lì non era assordante, ma avvolgente...potevi
chiudere gli occhi e per un attimo dimenticare tutto...
...Poi riaprirli...e i nostri corpi che si scatenano, sembrano muoversi
fuori da ogni controllo, sembrano esprimere ciò che abbiamo dentro...le
nostre mani, che battono tenendo lo stesso ritmo...i salti e i balli
sfrenati, perché la stanchezza non ci farà mai cedere...
...e le luci intermittenti...quelle che nascondono e insieme scoprono
i nostri movimenti...uno sguardo di un secondo, un sorriso...o magari
era un abbaglio? Non lo saprai mai...
...il caraoche quella sera, in cui la voce non importava, si cantava
con il cuore...e quell’”Alba Chiara” in cerchio tutti insieme, sotto
le stelle...
...i bagni, le canoe, i tornei sportivi...in cui davvero l’importante
non era vincere, ma partecipare... ...i discorsi stupidi e quelli
seri...le barzellette e gli sfoghi...
...lo scoprire che insieme stiamo davvero bene, che possiamo dire
tutto...
...la semplicità di mostrarsi davvero come si è, per una volta senza
inibizioni...
...uscire senza trucco e guarda che capelli! Ma chissenefrega...tanto
stiamo tutti così!
...riscoprire l’importanza di un gesto gentile, di un favore non
richiesto, di un abbraccio al momento giusto...
...e pensare “Ma quanto sono fortunata ad essere qui con loro!”...
...il fare un po’ quello che ci pare...le cretinate a tutte le ore,
tanto siamo in vacanza e ci è permesso...
...dover rientrare all’una...ma anche se è l’una e un quarto, fermarsi
lo stesso ancora un attimo ad ammirare la luna...
...giocare a innamorarsi un po’ di quegli occhi azzurri che sembrano
leggerti dentro...
...e tra tutti, scegliere magari i più proibiti...anche se sai dal
primo istante che non accadrà nulla...anzi, forse proprio per questo
hai scelto quelli...
...però una vacanza senza nessuno da aspettare...senza il guardarsi
intorno ogni momento per vedere se lui è vicino oppure no...che
vacanza è?
...scoprire pian piano che tu lì ci stai proprio bene...che inizi
ad affezionarti, anche se avevi giurato a te stessa che questa volta
non ci saresti cascata...
...e la paura mentre vai a letto, rendendoti conto che un altro
giorno è passato...
E l’ultima sera, inevitabile...
...gli occhi arrossati, le labbra che tremano un po’...e non riesci
a trattenerle...
...entrare in discoteca e vedere un’amica che balla...e scoprire
avvicinandoti che intanto due lacrime le rigano le guance...
...scambiarsi numeri di telefono, contatti, abbracci e promesse...con
la paura che tutto però finisca lì. Gli arrivederci, quando ormai
si è fatto tardi...
Due baci a lui che è stato così carino e gentile...e ne porterai
un bel ricordo...
Un abbraccio forte a quell’amica che vorresti più vicina, trattenendo
le lacrime fino all’ultimo...fare due passi, poi girarti per un’ultima
occhiata...e scoprire che lei ha fatto lo stesso...
E proprio alla fine, quando ormai sembrava troppo tardi, incontrare
di nuovo sul sentiero quegli occhi azzurri...niente saluti, solo
uno sguardo...
Che a te sembra dire un’infinità di cose e t’illudi che per lui
sia lo stesso...chissà...
...Ma sapere che l’hai perso.
Sapere che li hai persi, era inevitabile.
Ho pianto l’ultima notte, quando sono tornata in camera alle 2.30,
dopo i saluti, dopo quell’ultimo sguardo...e sapevo che stavo per
passare la mia ultima ora di sogni in quella stanza...
Sul pullman, mascherata dagli occhiali da sole...e sull’aereo, fingendo
di dormire...
E ho pianto quando mi sono svegliata davvero...ed ero quasi a casa,
non più a Creta...ma ormai la mia vera casa la sentivo laggiù.
E sapevo che era stupido, sapevo che era ingenuo, sapevo che presto
mi sarebbe passato...
Ma è il MAI che mi faceva paura, e ancora me ne fa un po’...perché
condividere una settimana con delle persone meravigliose, starci
così bene...per poi andartene?
E lo sai, al 99% non le rivedrai mai più.
Non tutti, ma molti si...
E non rivedrò mai più quegli occhi azzurri...anche se so che era
solo un gioco, però fa male...
Quei momenti con tutti loro sono finiti...
“Non piangete ragazzi, l’importante è che vi rimanga il ricordo
di una bella vacanza”
Già, capisco che hanno ragione...ma odio pensare a tutti questi
momenti come ad una piccola parentesi della mia vita...sapere che
li dovrò dimenticare...sapere che è finito.
È un po’ crudele affezionarsi a delle persone, che in un modo o
nell’altro ti donano un po’ di sé e ti fanno crescere, e poi doverle
lasciare...
Lo so che non è la fine del mondo, ormai sono tornata alla vita
di tutti i giorni e mi ci sto riabituando, però è crudele...e fa
davvero un po’ male.
Bene, adesso basta...chiudo qui, perché non voglio proprio annegare
in un mare di lacrime... Vorrei invece finire con un sorriso, come
è giusto che sia...perché questa è stata davvero una delle vacanze
più belle che io abbia mai passato, mi è servita a divertirmi un
sacco e a staccare la spina...quindi sorridiamo!
E vorrei finire anche con un grande GRAZIE a tutti coloro che hanno
reso possibili queste emozioni...coloro che hanno fatto vivere questa
settimana, che l’hanno riempita di piccole grandi gioie.
Gli amici conosciuti là, prima di tutto...spero con tutto il cuore
che il nostro sia stato un “Arrivederci” e non un “Addio”...ma,
in qualsiasi caso, rimarrete sempre nel mio cuore.
E un grazie doveroso anche ai ragazzi dell’animazione...
Perché ho buttato via il biglietto aereo per il ritorno, ma quello
dell’andata lo conserverò per sempre...
Perché quel braccialetto non l’ho ancora tolto, anche se ormai sta
lasciando il segno...e perché la sigla continuo a cantarla, nonostante
le mie amiche inizino a credere che sono diventata pazza... Mi avete
sorpreso con un grande talento, una grande forza, una grande passione...e
soprattutto una grande umanità.
Grazie anche a loro, per averci accompagnato in quest’avventura
e per averci davvero fatto crescere un po’.
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