| |
| Autore: | FRANCESCO ANDREINI | Votazione: 4.57 | | Titolo: | Il caso Antonioni | | Testo: | Erano le tre di notte quando il telefono squillò. Svegliatomi da un breve riposo, alzai lentamente la cornetta e a stento farfugliai un misero “Pronto!”, prima di sentire la voce di Jackson dire: “Commissario Jefferson… il maniaco ha colpito di nuovo!”.
“Figlio di… - risposi - …vengo subito!” E annotatomi l’indirizzo, mi precipitai verso il luogo del delitto.
Raggiunsi l’appartamento e vidi subito Jackson venire da me. “Si tratta di un’altra minorenne” disse.
“C’era da aspettarselo – risposi – scommetto che ha ancora usato i suoi… film…”
“Esatto!”
“Che ha scelto stavolta?”
“Antonioni!”
Rabbrividii. Poi ripresi: “Che pervertito… far vedere queste cose ad una minorenne!”
“L’ha fatta soffrire come un cane – spiegò Jackson – ha iniziato con “Blow Up”, poi è passato a “Zabriskie Point”. La ragazza non è arrivata al secondo episodio de “I Vinti”.”
“Povera ragazza”
“Si è tagliata le vene con il dvd de “L’Avventura”.”
“È il quinto atto di cinefilia verso minorenni questo mese!”
“Non abbiamo indizi… avevamo quel testimone salvatosi dalla visione de “Il Settimo Sigillo”… ma poi non sopportando la precarietà dell’esistenza umana si è suicidato ingoiando le pedine di una scacchiera.”
“Non si esce mai sani dopo una dose di Bergman!”
Intanto notai in terra un biglietto che riportava la scritta:
SEX VIDEO STORE
25th Berwick St
Molto strano… decisi di porre subito fine ai miei dubbi recandomi il mattino seguente a quell’indirizzo.
Era un tranquillo video noleggio di film porno, piccolo e accogliente, probabilmente a conduzione familiare. Passando per il reparto sadomaso, giunsi alla cassa.
Vidi il proprietario: un ometto dall’aspetto amichevole. “Posso aiutarla?” chiese.
“Si… cerco dei film…”
“Benissimo, c’è una vasta scelta… questa settimana sono in offerta i classici come “Eiaculazione da Tiffany”…
“No no… cerco qualcosa di più… forte!”
“Capisco… il reparto transex è in fondo a destra!”
“Volevo dire… cerco film… d’autore!”
“Mi spiace… ma sono illegali!”
“Si, lo so… ma pensavo che lei potesse aiutarmi!” dissi allungando sottobanco un pezzo da 100. Il negoziante si guardò intorno e mi chiese di seguirlo nel retrobottega. Giunsi in un piccolo magazzino pieno di archivi.
Il proprietario iniziò: “Se le interessa, qui c’è tutto Kurosawa. Altrimenti ho Visconti!”
“Beh, forse è troppo per me…” dissi.
“Peccato… ho “Il Gattopardo” versione integrale…che ne dice di Truffaut?”
“Quanto viene… “Effetto Notte”?”
“60… è molto raro… provi un “Jules e Jim”! Prodotto d’importazione… le faccio un prezzo speciale dato che mi sta simpatico!”
“Non per molto!” dissi estraendo la pistola. Non impiegò molto a capire di essere nella trappola di uno sbirro.
Giunti alla centrale fu facile incastrarlo con un interrogatorio: confessò di esser lui il cinefilo che cercavamo. Erano anni che aveva tali gusti, ma quando non riuscì più a contenere la propria perversione, sentì il bisogno di sfogarsi con dei giovani corpi.
I ragazzi di tutta la città, spinti dalla curiosità, si recavano da lui ad acquistare la “roba”… Poi quel bastardo, divenuto il “rivenditore di fiducia”, si divertiva a fare le “consegne a domicilio”.
Iniziava con qualche dose di british comedy fino ad arrivare alla novelle vague. Una volta giunti ai noir, le ragazze iniziavano a crollare. Ma lui le obbligava a fare dibattiti su dibattiti, per poi farsi nuovamente di Welles, Hitchcock… e così via. A loro, fra una dissolvenza e l’altra, non restava che porre fine a tutto.
Jackson venne a congratularsi chiedendo: “Commissario… Come le è mai venuto in mente che quel video noleggio fosse in realtà un luogo di spaccio?”
“Jackson – dissi – presto anche tu capirai i segreti di questo sporco lavoro! Chiunque tu incontri… un collega, un amico… un parente… potrebbe nascondere un’identità segreta. Non fidarti di nessuno… questa volta è stato lui, la prossima volta potresti essere tu!”
Mi allontanai da Jackson, feci due passi, mi girai, lo guardai e dissi: “Video noleggio… Se vuoi del porno, oggi lo scarichi!” Così uscii di scena.
|
|
|
|