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Roberto è una splendida persona che all'indubbia bellezza della voce somma una grande modestia ed una tonnellata di simpatia, è straordinaria e ben nota nel nostro ambiente la sua capacità di inanellare aneddoti legati alla sua vita artistica e personale.
"Nel '64 debuttavo a Sanremo con la "lacrima" ed ero gasatissimo
perché la cantava con me Frankie Laine! Il giorno prima di esibirsi
però, nel mordere una mela, gli saltò un incisivo ed interpretò
il mio brano con la bocca praticamente chiusa, perché era impensabile
che un mito di quel genere mostrasse al pubblico una finestra in
mezzo ai denti. Le mele sono la nostra rovina fin dai tempi di Eva,
caro Antonello!"
"Appena feci un po' di successo chiesi al capo della Ricordi di
scrivere alla Rca americana per farmi mandare un autografo di Elvis.
Il Colonnello Parker replicò: "Visto che questo cantante italiano
fa successo sulla scia del mio ragazzo, deve versare 6.000 dollari
per avere un autografo… me canzoni!"
Ci univa, neanche a dirlo, l'amore smodato per James Dean, per le
Porche e, ovviamente, per "The King". C'era una sfida perenne tra
noi ed appena lo incontravo gli chiedevo di cantarmi il pezzo meno
conosciuto del disco più raro del Re. Il dannato imbracciava la
chitarra e partiva:.. accordi, testi, tutto alla perfezione. Solo
una volta riuscii a fregarlo chiedendogli One boy, two little
girls tratta dall'album Kissin' cousins e dovette arrendersi.
Andò a casa, verificò, imparò il brano e - minimizzando la sua debacle
- me lo cantò per telefono.
Provammo a scrivere insieme qualcosa per un Sanremo di qualche anno fa: la musica, composta da lui, era sullo stile di certi brani di matrice partenopea che Luis Prima o Dean Martin si divertivano a swingare con la loro pronuncia improbabile. Sigarette ed accendini era la storia del figlio di un emigrato in America, ansioso di conoscere l'Italia, al quale consigliavamo di restarsene negli States perché la vera Italia stava lì, considerata la situazione caotica che attanagliava la terra d'origine dei suoi genitori.
Salutammo come un evento il brano, tenero ed ironico, che aveva qua e là qualche spruzzata di testo in vernacolo partenopeo. Mr. Satti, però, è una persona piena di ripensamenti e: "Non mi ci vedo a cantare in napoletano" cominciò ad obiettare, finché il nostro progetto si dissolse nell'aria come una stupida bolla di sapone.
Mannaggia a te, Roberto, potevamo fare il giro del mondo con quella canzone sgangherata.
Sigarette ed accendini
Sigarette ed accendini, lavavetri e marocchini, qui le strade sono
un grande bazàr
signurì non compri niente, roba buona veramente, fatti almeno guardà
e tu figlio di emigranti co' 'o biglietto rint' 'a sacca per tornare
in questa terra d'ammore
qui davvero siamo in tanti che tra un po' non ci si sta, ma ci stringiamo
se ti va
Stessa luna, stesso mare blu
ma non è quello che sognavi tu
quando guardavi "Pane amore e fantasia"
ma lì c'era la magia degli anni
figlio bello dimme che t'aggia 'a fà
se questo è il mare mettiti a nuotà
bacia in bocca una bottiglia, pijate 'na bella figlia e comincia
a cantà
E' un'Italia in cartolina, ma tuo padre sta a Bruccolina da parecchi
anni fa
si ricorda i contadini con lo spago nei calzoni che scendevano giù
qui è cambiato tutto quanto, sono al terzo esaurimento ma mi tengo
su
ed ognuno c'ha ragione quando parla alla tv, però io non ci credo
più
Stessa luna, stesso mare blu
la stessa scena sei cambiato tu
che c'hai pensieri per la testa
ma ogni giorno è la tua festa
devi solo non buttarla via
la vita è dura, ma che t'aggia 'a fà
se questo è il mare mettiti a nuotà
tira il collo a una bottiglia, pigliati 'na bella figlia e te mitte
a ballà
La vita è bella basta che ci sta… take it easy cumpà
Sigarette ed accendini, per sentire e manduline devi andare a New
York
puoi mangiare e maccherune e cucinare un po' di sugo col basilico
puoi trovare Mergellina rint' all'uocchie 'e 'na guagliona che sa
di Napoli
qui ogni giorno è una sorpresa, prova solo a fà la spesa e vedrai
La vita è dura ma che t'aggia 'a fà
se questo è il mare mettiti a nuotà
tira il collo a una bottiglia, pigliati 'na bella figlia e te mitte
a ballà
basta solo una bottiglia, l'allegria 'na bella figlia e te mitte
a cantà
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